Ringraziamo la redazione di HostingTalk e Stefano Bellasio, per la interessantissima recensione fatta su uno dei nostri servizi.
(abbiamo aggiunto due piccole note)
Indice
* Caratteristiche del piano hosting
* Connettività e uptime del piano shared hosting Serverweb.net
* Assistenza Serverweb.net
* Software e pannello di controllo cPanel
* Stress test sul webserver
* Conclusioni e valutazioni sul piano di Serverweb.net
Introduzione
ServerWeb.net è un’azienda relativamente giovane nel mondo del webhosting, nata come brand di EOS Net Srl, la storia della società milanese ci porta di fronte ad un gruppo di professionisti del settore IT che hanno deciso di unire le loro forze per avviare un marchio di qualità nel settore hosting.
Nessun stupore a trovare dietro al brand (NOTA: subentrato all’interno dello staff) Cristiano Gatti, imprenditore del settore webhosting, che dopo aver creato e ceduto una compagnia di successo, ha deciso di entrare in Eos Net per arricchire i servizi della società con la visione e l’esperienza di chi ha lavorato agli albori del settore.
ServerWeb è specializzata in soluzioni hosting professionali, reselling e fornitura di ambienti virtuali VMware, tuttavia la compagnia fornisce anche un piano lowcost dal costo di 23 Euro annui.
L’azienda ha effettuato un grosso investimento iniziale per dotarsi di una infrastruttura in cluster, con la quale gestisce tutte le soluzioni hosting, dal lowcost al servizio professionale, scelta inusuale e di grandissimo valore aggiunto, come vediamo nel seguito della recensione.
Caratteristiche
Nome del piano: Piano Hosting base cPanel Linux
Si tratta di risorse standard per l’installazione dei CMS più comuni e il mantenimento di siti di piccole dimensioni.
I piani non vengono attivati su singoli server, ma all’interno di una struttura in cluster, soluzione utilizzata dall’azienda per tutti i propri piani in shared hosting.
Dopo aver concluso la recensione abbiamo voluto chiedere all’azienda come avviene l’host di questi piani e quali precauzione vengono prese per il carico dei server, pubblichiamo la risposta ricevuta via email:
Si ragione non tanto a numeri di siti ma a risorse occupate. Se su una macchina per esempio 10 siti business occupano già un carico da noi deciso a priori che è massimo 1.5 (load) circa, quella macchina non sarà più popolata da nuovi siti
Idem per il low cost. Se invece su una macchina con 250 siti è a 0.8% di load, allora ne inseriamo altri.
Nel momento in cui il load và fuori policy, migriamo qualche dominio da un server ad un altro senza chieder nulla al cliente in quanto la migrazione è interna e non si accorge di nulla. Se però il problema è un sito mal configurato (script esosi di risorse perchè non ottimizzato), scriviamo al cliente chiedendo di sistemare la situazione.
segue::.... http://blog.serverweb.net/2009/11/recensione-valutazione-hosting/




